Old Carnival


Sfilata Malta

Il Carnevale di Misterbianco nasce da un’antica tradizione legata alle “comari”.
Il giovedì antecedente a quello “grasso” (detto appunto “delle comari”) le donne dei vari quartieri si riunivano nel pomeriggio per chiacchierare, spettegolare e mangiare insieme.
La sera indossando il “dominò” (una tunica con un mantello di raso nero) con una mascherina che le rendeva irriconoscibili, si recavano in piazza per il tradizionale ballo di carnevale alla “conquista dell’innamorato”.
Durante il giorno, spettacoli di piazza improvvisati, legati alla tradizione arcaica e contadina della burla e della “celebrazione” gastronomica, allietavano gli spettatori per le strade del paese.
Dal “dominò” ai “costumi più belli di Sicilia”, l’evoluzione è stata lunga e travagliata.
Negli anni Settanta, qualche sparuto gruppo mascherato cominciava a farsi vedere in giro e comparivano i primi carri scenografici corredati di luci, amplificazione e musiche latino americane. Gli anni Ottanta sono quelli delle prime sfilate spontanee e il Carnevale muove i primi passi verso la sua odierna strutturazione. Dall’esigenza di dare continuità all’evento e di coinvolgere cittadini e amici, nascono i primi gruppi che diventeranno agli inizi degli anni Novanta associazioni legalmente riconosciute.
Attualmente sono sei le associazioni in concorso per l’edizione 2006 del “Carnevale dei costumi più belli di Sicilia”.