Presentazione


Chiesa di Misterbianco

L'inaugurazione di un'opera pubblica è sempre un momento importante per la comunità, ma questo luogo riveste notevole interesse perchè si riconsegna alla comunità una chiesa il cui prospetto per secoli è rimasto nascosto da edifici fatiscenti e nel contempo si ricorda una donna, Maria Li Destri Triqona, duchessa di Misterbianco, che all’inizio del secolo scorso si adoperò per rendere fruibile questo luogo di culto dedicato a S. Rocco per il quale i místerbianchesi di recente hanno riscoperto il culto dei nostri padri.
A questi due eventi si è aggiunto un terzo, l’orologio solare, che non solo adornerà
la parete laterale della piazzetta, ma arricchirà culturalmente la comunità esponendo scientificamente come durante il giorno si  misurano le ore.
'Un grazie sentito a nome della comunità a chi si è voluto scommettere con questa realizzazione in un'era in cui la tecnologia ci aveva fatto dimenticare il piacere delle cose di un tempo ed agli artigiani per il risultato ottenuto che arricchirà da oggi in poi il nostro centro storico.

Ninella Caruso
Sindaco di Misterbianco











A dispetto degli orologi meccanici di alta precisione e dei cronometri, l’uomo dei giorni nostri continua a guardare gli orologi solari e se li guarda per di più con rispetto ed una certa venerazione, è perché, senza dubbio, la contemplazione del movimento eterno dell’ombra di un orologio solare invita l'uomo alla meditazione.
L'orologio solare è una cosa viva, che nessuna carica e nessun peso trascina, che ha qualcosa da dire e la dice silenziosamente.
E si tratta del tempo e la sua fuga senza interruzione.
Questi pensieri non hanno tardato a concretizzarsi nelle migliaia di scritte che hanno fatto la loro apparizione sugli orologi solari.
Si chiamano "massime o motti sulle ore" ed in linea di massima servono a lanciare un messaggio ed indurre il passante a soffermarsi, osservare e meditare.
L'orologio solare segue, con l’ombra proiettata da uno stilo, il cammino apparente del sole attorno alla Terra.
Tale stiro è inclinato di un angolo uguale alla latitudine del luogo e dunque è posizionato parallelamente all’asse di rotazione della terra.
Il sole per effetto della variazione giornaliera di velocità lungo la sua orbita apparente attorno alla Terra, impiega ogni giorno un tempo diverso a compiere due successivi passaggi allo stesso meridiano.
La media di questi tempi è di 24 ore.
Durante l’intero anno, nella sua rivoluzione apparente attraversa 13 costellazioni. Il meridiano di riferimento per il calcolo del tempo medio dell’Europa centrale è di 15° Est da Greenwich(centrale dell’Etna), che attraversa Misterbianco.

Michele Trobia







La piazzetta antistante la chiesa di S. Rocco, non è semplicemente un’opera di urbanizzazione o un intervento di decoro urbano, ma si pone come punto di importanza strategica al fine di poter fruire una chiesetta sconosciuta a molti, poiché nascosta da fabbricanti che ne occultavano la vista, e, secondariamente,per avere un punto di riferimento in una zona centrale, congestionata,in cui gli incroci diventano punti di incontro e socializzazione.
L’intervento urbanistico,poi non vuole essere fine a se stesso, ma vuole essere un momento in cui la cultura e la storia di una cittadinanza vengono tramandate e fatte conoscere.
Da questo ne conseguono: il tipo di materiali utilizzati, l’aver fatto di tutto affinchè fossero a abbattute le barriere architettoniche che impedivano l’accesso dei disabili alla chiesetta, ed inoltre, l’idea di una meridiana perché non tutti sanno che Misterbianco è attraversato dal meridiano centrale dell’Etna(15° est da Greenwich, individuato nel cartiglio), ed ancora, il decoro della cornice che delimita l’orologio,sapientemente riprodotto dall’Artigianato del Sole, è tratto dalla pavimentazione dell’antica chiesa Madre ricoperta dalla colata lavica del 1669.
I meriti della buona realizzazione di quest’opera sono anche dovuti alla maestria dell’impresa Patania,esecutrice dei lavori, ed al Geom. Trobia che ha redatto lo studio gnomonico per far sì che l’orologio solare potesse funzionare perfettamente.

Geom.
Sebastiano Saglimbene