Capitale dell shopping


Misterbianco è la nuova “capitale” dello shopping.
La sua zona commerciale è il fiore all’occhiello del centro etneo ed è diventata negli ultimi anni un’importante risorsa per lo sviluppo economico di tutto il territorio.
Misterbianco è oggi una realtà importante grazie alla crescita del settore commerciale che ha trasformato l’economia originariamente basata sull’agricoltura.
La nascita e lo sviluppo di grandi centri commerciali, di negozi e di ipermercati, oltre ad incrementare l’occupazione del paese ha elevato Misterbianco al ruolo di area commerciale tra le più vitali e importanti del Meridione d’Italia.
E’ stata indubbiamente la posizione strategica del paese a contribuire a questa crescita.
Misterbianco è, infatti, al centro di importanti snodi viari che collegano la cittadina all’aeroporto, al porto, alla stazione ferroviaria e alle autostrade per Palermo, Messina e Siracusa.
Ma Misterbianco non è solo commercio. Conosciuto come centro a vocazione commerciale ha anche un ricco patrimonio archeologico che negli anni è stato recuperato e valorizzato e conserva una propria identità culturale.
Testimonianze neolitiche, vestigia greche e romane, le terme e l’acquedotto di epoca romana e anche le antiche tradizioni della civiltà contadina sono grandi testimonianze del passato.
A Misterbianco ci sono ancora ancora tracce di una storia millenaria, sia nelle zone del centro storico che in quelle della zona di villeggiatura della Madonna degli Ammalati (u’ campanarazzu) dove sorgeva l’antica Misterbianco prima di essere distrutta dalla lava nell’eruzione del 1669.
Gli scavi archeologici hanno portato alla luce solo la navata della vecchia Chiesa Madre, l’antico altare del crocefisso e la scala in pietra lavica della chiesa.
Anche i lavori di ristrutturazione della vecchia fornace dello “Stabilimento Monaco” sono un ritorno alla tradizione.
La struttura destinata ad un grande centro polifunzionale con una vasta area espositiva, aule e laboratori, una volta ultimata sarà per il centro etneo motivo di vanto.
L’azione di recupero del patrimonio culturale attraverso la ristrutturazione dell’ex “Stabilimento Monaco” e la creazione del museo della “Civiltà contadina” sono per Misterbianco un ritorno alla tradizione e all’identità del paese con lo sguardo rivolto alle generazioni future.
Per tutto questo non solo Misterbianco ha molto da offrire ai cittadini, ai visitatori e ai turisti.
Vive di importanti manifestazioni e iniziative culturali che negli anni sono diventate un appuntamento fisso.
Il “Carnevale dei costumi più belli di Sicilia”, la passeggiata in fiera, il Rally Etneo del Commercio, MisterFest, Dinastie, il Trofeo podistico internazionale Maria SS degli Ammalati e il Diapofestival. Alle porte di Catania, Misterbianco è oggi una città che sfiora i 50 mila abitanti.
Allo sviluppo del territorio ha contribuito anche una veloce crescita demografica.
Ai ventimila residenti del centro storico si aggiungono, infatti, gli abitanti dei cinque quartieri di periferia Belsito, Lineri, Montepalma, Poggio Lupo e Serra.
Grazie ai fondi comunitari Urban 2 è stato possibile realizzare infrastrutture e opere pubbliche indispensabili per il coinvolgimento e l’integrazione sul territorio dei giovani, dei minori e degli anziani.