COMUNE DI MISTERBIANCO

                                                                                                               Comunicato Stampa

 

Ricordato il sacrificio di Orazio Costorella

Il sindaco Nino Di Guardo stamani ha ricordato il concittadino Orazio Costorella nell’omonima piazza deponendo una corona di fiori ai piedi del monumento a lui dedicato. Dopo le note del silenzio è stata ricordata  la figura di Orazio Costorella e di quei tragici giorni del febbraio del 1944 che portarono alla cattura del giovane concittadino ed alla sua uccisione e nel contempo la storia di un altro partigiano misterbianchese Antonino Gullotta, venuta alla luce recentemente e morto in un conflitto a fuoco tre giorni prima a Rocca di Papa.

Alla cerimonia di commemorazione, presenti gli assessori Katya Caruso, Matteo Marchese e Stefano Santagati hanno preso parte il presidente provinciale dell’ANPI Claudio Longhitano che intervenendo ha ringraziato il comune di Misterbianco ed il sindaco Di Guardo per la sensibilità che dimostra ogni anno volendo ricordare alle future generazioni l’atto eroico di un partigiano che ha sacrificato la propria vita per i valori della libertà e della democrazia e l’arch. Igor Nastasi che a nome di Attiva Misterbianco ha proposto al sindaco di istituire il 17 febbraio come la giornata della memoria cittadina, accumunando così tutte le vittime della resistenza.

Il sindaco Di Guardo nel suo intervento conclusivo ha evidenziato quanto sia importante non dimenticare quanto è accaduto nella lotta di liberazione ed il sacrificio di uomini e donne che quest’anno ha voluto ricordare anche il presidente della Repubblica con la nomina a senatore a vita di Liliana Segre.

La manifestazione si è conclusa con la “Pedalata partigiana” organizzata dalla locale sezione della Fiab, presente il presidente provinciale Marco Oddo, che partendo davanti al monumento dedicato a Orazio Costorella si è snodata per le vie del centro storico con la partecipazione di decine di amanti delle due ruote.

Nella stessa mattinata una identica cerimonia si è svolta a Poggio di Otricoli (Terni), proprio nella piazzetta dove è stato fucilato il giovane Costorella e che oggi porta il suo nome.

Orazio Costorella

Il 17 febbraio del 1944 fu fucilato dalle forze nazifasciste a Poggio di Otricoli in provincia di Terni e decorato nel 2006 con la medaglia d’Oro alla memoria dal Presidente della Repubblica Ciampi. Arrestato nel corso di un conflitto a fuoco, per non aver voluto abbandonare il suo compagno Di Blasi, ed interrogato per avere informazioni sul nascondiglio dei suoi compagni partigiani della Brigata Garibaldi, rimase in silenzio, sapendo che tutto ciò gli sarebbe costatata la vita. Fu subito fucilato nella piazzetta che oggi porta il suo nome e quello di Gaetano Di Blasi. Momenti tragici ancora vivi nei ricordi di quella comunità e di Alfredo Petrini di Narni in provincia di Terni che conobbe Costorella e che permise, grazie alle sue ricerche, di ricostruire quei momenti e svelare ai familiari il luogo della sua sepoltura. Per tale motivo lo scorso anno il sindaco di Misterbianco lo ha nominato “Cittadino Onorario.”

Misterbianco, 17/02/2018

Ufficio stampa:
Carmelo Santonocito

Tessera professionale 
Ordine Giornalisti Sicilia n. 55236